Marchi ed etichette: due cose diverse
Nel RID/ADR/ADN marchi ed etichette non sono sinonimi. Le etichette di pericolo sono indicate nella tabella A del capitolo 3.2, i marchi no; inoltre applicare le etichette non dispensa dall'applicare i marchi. Le etichette di pericolo indicano, con simboli grafici semplici e immediati, la natura del pericolo della merce: non ne misurano il grado e non descrivono gli interventi delle squadre di soccorso.
Un collo contenente merci pericolose va segnalato con il numero ONU della materia (o della rubrica collettiva) preceduto dalle lettere "UN" e con l'etichetta o le etichette di pericolo: quella del pericolo principale e quelle degli eventuali pericoli secondari. Non serve una targhetta con il nome chimico. Su un collo si possono trovare più numeri ONU ed etichette diverse quando si tratta di un imballaggio combinato con imballaggi interni contenenti merci diverse.
Caratteristiche delle etichette sui colli
- salvo casi specifici hanno lato minimo di 100 mm, ma possono essere ridotte se lo richiede la dimensione del collo;
- devono resistere alle intemperie senza degradarsi sensibilmente;
- possono non avere la bordatura esterna se applicate su un fondo di colore contrastante;
- sotto il simbolo possono riportare indicazioni sulla natura del pericolo.
Due etichette diverse affiancate indicano che la merce presenta due pericoli: quello principale (a sinistra) e uno secondario. Questo non significa che la merce non possa essere caricata con altre merci pericolose.