A cosa serve la classificazione
La classificazione RID/ADR/ADN permette di individuare due gruppi di merci: quelle ammesse al trasporto a determinate condizioni e quelle escluse dal trasporto. Non ha nulla a che vedere con il solo trasporto marittimo.
Le classi di pericolo raggruppano materie che hanno lo stesso pericolo principale. Non corrispondono ai capitoli dei Regolamenti e non raggruppano le materie per stato fisico (liquidi, solidi, gas).
Il numero ONU serve a identificare la materia, non a descriverne la natura del pericolo né a risalire al nome commerciale. Per questo, confrontando due numeri ONU, ad esempio 1250 e 2250, non si può dire quale materia sia più pericolosa: un numero più alto non indica un pericolo maggiore.
Da ricordare
- Classe = stesso pericolo principale.
- Numero ONU = identità della materia, non grado di pericolo.
Rubriche nominative e rubriche collettive
Alcune materie sono elencate nominativamente nella tabella A del capitolo 3.2: è il caso delle aldeidi ottiliche o dei fluorotolueni, la cui rubrica comprende i diversi isomeri (orto, meta, para) senza una voce distinta per ciascuno. Le materie non elencate nominativamente vanno assegnate a una rubrica collettiva, scegliendo nell'ordine: rubrica generica, poi rubrica n.a.s. specifica, poi rubrica n.a.s. generica.
Alcuni esempi ufficiali mostrano il ragionamento:
- un chetone liquido infiammabile, senza altri pericoli e non elencato, va nella rubrica "Chetoni liquidi n.a.s." se il suo gruppo di imballaggio è II;
- un composto del tallio tossico, senza altri pericoli e non elencato, con gruppo di imballaggio II, va nella rubrica "Solido inorganico tossico, n.a.s.";
- una miscela acquosa di pentanoli e sorbitolo resta identificata come "Pentanoli";
- una miscela al 50% di alcol etilico e alcol metilico prende il numero ONU degli "alcoli infiammabili tossici, n.a.s.";