Le definizioni di base
Il primo passo è usare i termini con precisione. Un imballaggio è il recipiente con gli elementi che gli permettono di contenere la merce; non è una piccola cisterna fissata al veicolo né un insieme già pronto per la spedizione. Il collo è invece l'imballaggio più il suo contenuto, pronto per essere spedito: ad esempio un recipiente di vetro riempito, protetto da un imballaggio esterno e regolarmente etichettato.
- L'imballaggio combinato è un imballaggio esterno che contiene uno o più imballaggi interni, come una cassa di legno con 24 fustini metallici da 5 litri.
- L'imballaggio composito è un recipiente interno racchiuso in un imballaggio esterno in modo da formare un unico elemento indissociabile. Non va confuso con un imballaggio "in materiale composito" come la vetroresina. Un composito con recipienti di plastica in una cassa di compensato ha codice 6HD2.
- Il sovrimballaggio è un involucro che lo stesso speditore usa per riunire uno o più colli e renderli più facili da maneggiare o fissare, ad esempio un pallet con colli avvolti da pellicola termoretraibile. Non è un telone di protezione né una cassa omologata ONU; a certe condizioni può essere privo di marcature. Può contenere merci diverse se ne è ammesso il carico in comune, anche alcuni esplosivi della classe 1 con dispositivi di salvataggio della classe 9.
- L'imballaggio metallico leggero non reca la marcatura ONU ma quella RID/ADR, e non può contenere qualsiasi merce.
Marcatura e approvazione
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